“Fazzoletti Wars” – La guerra dei fazzoletti

Produzioni e Spunti vari

Alcuni mesi fa, il gruppo Pecore Morte ha deciso di girare un video. Sebbene non si nasconda che l'idea di questa attività sia stata, almeno in principio, a scopo quasi puramente ludico, inevitabilmente i nostri pensieri sono stati tirati dentro una grande ed importante riflessione. Tale riflessione potrà sembrare vecchia e quanto mai scontata, ma vi assicuriamo che il “provare” le cose per la prima volta e cercare di imitare ciò che ci circonda, per quanto lontano da noi, aiuta a capire, a sensibilizzare e a comprendere meglio.

Non pretendiamo che “La guerra dei fazzoletti” ci metta davanti i pericoli e la quotidianità che molti soldati sono costretti a vivere; sarebbe irrispettoso anche pensare una cosa del genere. Certamente, la chiave di lettura che abbiamo proposto tende a scimmiottare il dramma che contraddistingue il tema della guerra, ma ciò non toglie che la riflessione che ne è conseguita non sia ugualmente profonda.

Si tratta, e aggiungerei per nostra fortuna, soltanto di una guerra fatta con dei mezzi innocui come i fazzoletti. Però sebbene questi non possano ledere all'incolumità di nessun individuo, è possibile apprezzare che l'esito a cui portano le manifestazione belliche è sempre il medesimo: il caos, la distruzione di ciò che ci circonda, la perdita di vite umane e la comprensione tardiva del loro valore.

Speriamo che questo spazio dedicato ad alcune nostre riflessioni, per quanto piccolo, sia servito ad arricchire voi quanto ha arricchito noi. Ci tenevamo a ringraziare coloro che hanno partecipato alla realizzazione del suddetto video, e che hanno rimesso in ordine tutto il caos provocato: Alessandro, Antonio, Edoardo, Giovanni, Paolo e Vitaliano.

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